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Il colesterolo sembra abbia la possibilitaà di contrastare la produzione di radicali liberi noncheé di controllare lo sviluppo di malattie degenerative, e inoltre il colesterolo HDL (quello gbuonoh) si occupa di mantenere libere le arterie e impedire i processi di arteriosclerosi. |
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Colesterolo |
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Oggi, per una valutazione migliore della situazione, si considera l'indice di rischio cardiovascolare, cioè il rapporto fra colesterolo totale e colesterolo buono HDL; tale indice per un soggetto sano deve essere inferiore a 5 per l'uomo e a 4,5 per la donna. Un soggetto con colesterolo totale a 250 e colesterolo buono a 85 ha un indice di rischio a 2,94 ed è in una condizione decisamente migliore di chi ha il colesterolo totale a 200 e quello buono a 40, dove l'indice di rischio vale 5 |
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*A colesterolo totale: inferiore a 200 mg/dl |
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*B colesterolo buono (HDL): maggiore di 40 mg/dl |
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*C trigliceridemia: compresa tra 50 e 170 mg/dl |
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*D colesterolo cattivo (LDL): inferiore a 160 mg/dl ** |
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*E indice di rischio (colesterolo totale/HDL): inferiore a 5 se uomo o a 4.5 se donna |
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Indica che il sovrappeso è uno dei grossi rischi dell'uomo per gli attacchi di una serie di malattie. |
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